Auricolari Bluetooth: ecco come scegliere i migliori

Auricolari Bluetooth: ecco come scegliere i migliori
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Il bluetooth ha rivoluzionato le nostre vite, dall’utilizzo con gli smartphone, agli accessori per la domotica o per la nostra auto. Ad ogni modo, tra tutti i settori in cui ha avuto una grandissima influenza, quello “Audio” è sicuramente quello in cui questo nuovo standard ha saputo addentrare meglio, cambiando le nostre abitudini radicalmente.

In questa guida, con l’aiuto e i consigli di Guideagliacquisti.it, abbiamo deciso di esporre i fattori valutati per la scelta degli auricolari bluetooth, i quali hanno attirato la nostra attenzione per la loro grande versatilità. Ma cosa intendiamo quando parliamo, appunto, di “versatilità”? Molto semplice: questi particolari prodotti possono essere utilizzati per molteplici compiti come sentire la musica, eseguire chiamate o ascolta la radio. Ma basta perdere tempo, vediamo i 3 fattori più importanti da considerare durante la scelta.

Resa audio

La resa audio, ovviamente, è il primo fattore da considerare. Che senso ha comprare degli auricolari bluetooth se poi non riusciamo a goderci a pieno la nostra musica preferita. Tra le specifiche che influiscono su di questo valore, ne troviamo 3 ben distinte:

  • Risposta in frequenza: almeno dagli 8 ai 20.000 Hz;
  • Impedenza: deve essere il più uguale possibile al valore supportato dalla sorgente audio (smartphone, ipod ecc…);
  • Sensibilità: si misura in dB e, al suo aumento, aumenta anche il volume massimo raggiungibile.

Funzionalità

Non tutti gli auricolari bluetooth sono uguali, non solo per la resa audio, ma anche per le funzionalità di cui dispongono. Alcune sono nella maggior parte dei casi superflue, altre invece non dovrebbero mai mancare; ciò dipende essenzialmente dall’utilizzo che se ne deve fare.

Una di quelle più comuni è la possibilità di effettuare delle chiamate tramite gli auricolari, grazie essenzialmente al microfono integrato, una caratteristica che secondo il mio punto di vista non dovrebbe mai mancare. Molto interessante è il fatto che è possibile trovarlo anche nei modelli più economici.

Un’altra funzione che troviamo praticamente sempre, è la presenza del sistema dei comandi, grazie al quale è possibile eseguire alcune azioni senza dover necessariamente agire sullo smartphone o su qualsiasi altra sorgente audio. Grazie a questo, solitamente è possibile alzare o abbassare il volume, spegnere o accendere il dispositivo, rispondere o interrompere una chiamate e, ovviamente, cambiare traccia.

In auricolari di fascia alta è possibile trovare anche dei comandi vocali, grazie ai quali è possibile eseguire tutte le “gesture” precedentemente esposte riguardo il sistema dei comandi. In altri prodotti invece, come le Jabra Sport Coach, è possibile trovare una guida vocale che appunto, ci guida durante l’allenamento esponendoci la routine da compiere.

Autonomia

Per chi come me usare gli auricolari bluetooth per allenarsi l’autonomia non è poi così importante; per chi invece li utilizza durante la giornata con assidua frequenza, principalmente fuori casa e che quindi non può ricaricarli in qualsiasi momento, questo fattore è di estrema importanza. Per assicurarsi dell’autonomia effettiva di un determinato modello è importante spulciare tra le recensioni presenti online di chi le ha provate e di non affidarsi esclusivamente al valore esposto dalla casa produttrice.

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